Collepino Spello

Collepino di Spello – Assedio al castello

Trentasei abitanti e due attività imprenditoriali. Questi i numeri di Collepino, castello alto-medioevale del Subasio, dove si gode una vista ampia sulla Valle Umbra, da Spoleto a Foligno, passando per Trevi e Montefalco. Frequentato da amanti dell’escursionismo, delle passeggiate in bicicletta e…arcieri. Di recente la Federazione Tiro con l’Arco l’ha scelto per un torneo che hanno chiamato “Assedio al castello”.

In estate il paese diventa molto frequentato da chi è in cerca di aria fresca e di sentieri per passeggiare. La piazzetta, si chiama proprio così “piazzetta”, senza ulteriori indicazioni, è il posto giusto dove vedersi con gli amici, ascoltare la musica che mette Flavio, il gestore del bar “La Locanda”. Le sue piadine e le sue bruschette sono famose ora anche in Germania, perché una giornalista della rivista Geo se ne è innamorata tanto da immortalarle in un apposito servizio fotografico! Valida alternativa culinaria è lo storico ristorante, “La Taverna di San Silvestro”. In stagione Francesca vi stupirà con i funghi, le erbe di campo e altre prelibatezze che prima scova nelle campagne intorno e poi porta in tavola!

Borgo di Collepino

Con questo estratto de “La mia Umbria”, edito da Era Nuova nel 2016, la nostra redazione vuole fare un omaggio al borgo di Collepino e, al contempo, a Gabriele Salari, autore del testo e cittadino di questa splendida terra.

Gabriele, giornalista e scrittore “umbro di origine e di ritorno”, è profondamente innamorato della sua regione. Vive tra Roma e l’Umbria, occupandosi di ambiente, natura e scienza. Ufficio stampa di Greenpeace, collabora a La Stampa, Famiglia Cristiana e Plein Air. Autore di numerosi libri, tra cui “Guida segreta ai paradisi naturali d’Italia” (Newton & Compton), “Diario Umbro” e, appunto, “La mia Umbria”. Dal 2016 ha realizzato anche un blog: Myumbria.net. Torna spesso a casa sul monte di Francesco, si mette allo scrittoio, davanti a una grande finestra con vista sulla valle, e racconta. Scrive di incontri con animali, paesaggi e persone, con la natura e la sua terra negli occhi e l’immaginazione a “traguardare” orizzonti più lontani.

Collepino e Subasio

Un ringraziamento e un omaggio speciale anche a Loris Bellucci, autore degli meravigliosi scatti di Collepino che abbiamo usato nell’articolo.

Collepino è raggiungibile, con 15 minuti di auto, dalla città di Spello, seguendo la SP249. E’ possibile raggiungere il borgo anche provenendo da Comune di Assisi. percorrendo la strada provinciale dal lato opposto del Subasio. In questo caso, dista 20 minuti di macchina da Armenzano.

Chi preferisce raggiungere Collepino a piedi, consigliamo il Sentiero dell’Acquedotto Romano.

febbraio 25th, 2018

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