Sezione: Storia

Benedizione degli animali – Piatto di Sant’Antonio Abate

Benedizione degli animali – Piatto di Sant’Antonio Abate

Il Subasio è una terra da sempre dedita alle attività silvo-pastorali. E’ particolarmente sentita, qui come in tutta l’Umbria, la devozione per Sant’Antonio Abate, eremite di origine egiziana (251 – 357 d.C.) che l’intera civiltà contadina cristiana considera protettore degli animali domestici. Rivolgersi a Sant’Antonio aiutava a evitare le malattie delle bestie e in tutti i borghi agricoli dell’assisiate si svolgeva una gran festa il giorno delle sua ricorrenza il 17 di Gennaio. Continua a leggere

Dicembre 12th, 2018
Narciso tra natura e mito

Narciso tra natura e mito

Il precedente articolo l’ho dedicato al fiordaliso perché è il mio fiore preferito, ora parliamo e conosciamo più da vicino il re e il simbolo incontrastato del Subasio : il Narciso.

Il suo nome è sinonimo di autostima, vanità e ahimè incapacità d’amare. Ovidio, nel terzo libro delle Metamorfosi, racconta di questo giovane bellissimo, figlio del dio fiume Cefiso e della ninfa Liriope. Molti furono gli spasimanti di Narciso, tra questi la ninfa Eco, che a causa della sua loquacità Continua a leggere

Gennaio 5th, 2015
Subasio – Connubio tra uomo e flora

Subasio – Connubio tra uomo e flora

Il rapporto dell’uomo con il monte Subasio riguarda anche la flora; da un lato la pratica del dissodamento e della pastorizia e dall’altro la cultura della raccolta soprattutto dei fiori, hanno determinato nel corso degli anni la scomparsa di molte specie vegetali e la presenza di altre. Dopo il Medioevo infatti si è assistito ad un impoverimento delle varietà e quantità di vegetazione presente sul monte; la vera opera di rimboschimento iniziò durante la prima guerra mondiale Continua a leggere

Gennaio 5th, 2015
San Valentino, festa degli innamorati in Umbria

San Valentino, festa degli innamorati in Umbria

San Valentino, protettore degli innamorati, è umbro e in Umbria questa festa è molto sentita.

La ricorrenza attuale prende ispirazione dagli antichi Lupercali del 15 febbraio, festività di epoca romana legata alla purificazione dei campi e ai riti di fecondità. Affinché l’annata fosse propizia, quel giorno donne e uomini, seguaci del Dio Lupercus, erano estratti a sorte e, formando nuove coppie, per un intero anno dovevano vivere in intimità. L’anno successivo avveniva un nuovo sorteggio e si benedivano nuove unioni. Intorno a V Secolo, il Pontefice annullò quella cerimonia pagana, indicendo, il giorno precedente al rito, una nuova festa in onore dei fidanzati, degli innamorati e dei promessi sposi, affidando a San Valentino, il santo di quel giorno, la loro cura e protezione.

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Gennaio 10th, 2019